I consiglieri comunali del gruppo politico Francofonte Futura, Ilaria Palermo e Nuccio Randone, coordinati dall’avvocato Valentina La Rocca, hanno inviato all’amministrazione una richiesta di tavolo tecnico per cercare di individuare soluzioni concrete per una mobilità più sicura e fluida, ritenendo Francofonte un paese “che sta soffocando sotto il peso di un traffico sempre più caotico e disorganizzato”.
“ Un piano di viabilità che non solo è inefficace, ma che sembra essere stato ideato senza nemmeno una conoscenza minima del territorio e delle reali necessità della cittadinanza- si legge nella nota a firma dei consiglieri Palermo e Randone . Da anni, l’amministrazione comunale, che ormai governa da sette lunghi anni, ha mostrato un disinteresse costante riguardo alla mobilità urbana sostenibile e alla sicurezza dei cittadini.
Le strade principali del paese, come via Sebastiano Franco, via Commendatore Belfiore e via Roma, sono quotidianamente intasate, con un flusso veicolare che, invece di scorrere fluidamente, si ferma in blocchi pericolosi, creando congestionamenti che rendono le ore di punta un vero e proprio incubo. Eppure, nessun provvedimento concreto è stato preso. Nessuna vera pianificazione, nessuna strategia per migliorare la situazione. E se non bastasse, vengono inflitte multe selvagge senza che i cittadini vengano messi nella condizione di rispettare le regole.
Invece di adottare soluzioni che migliorino la viabilità, come l’adeguamento della segnaletica stradale o l’eliminazione dei dossi in punti strategici, l’amministrazione si limita a interventi temporanei e talvolta incongrui, che non fanno altro che aggravare il problema. Le multe continuano ad arrivare, ma i cittadini sono lasciati da soli, senza il supporto necessario per rispettare le normative.
Inoltre, la segnaletica stradale, che dovrebbe garantire la sicurezza e il corretto flusso del traffico, è assolutamente carente, con cartelli poco visibili e mal posizionati. L’amministrazione non ha nemmeno provveduto a delimitare correttamente le zone residenziali e quelle più critiche, come previsto dalla legge.
Per questo motivo, abbiamo protocollato una richiesta di tavolo tecnico con una relazione dettagliata. L’obiettivo è portare al centro del dibattito politico e amministrativo soluzioni concrete per una mobilità più sicura e fluida per tutti.
Inoltre, è fondamentale sottolineare che per la realizzazione dei piani viari sono previsti dei contributi, e che le opere di efficientamento della viabilità e l’acquisto della segnaletica stradale sono finanziate dai proventi dell’art. 208 del codice stradale, come previsto dalla normativa. Questi fondi sono una risorsa che non possiamo permetterci di sprecare per soluzioni temporanee e mal pensate.
Chiediamo, con fermezza, che l’amministrazione comunale inizi finalmente a prendere sul serio la situazione e a investire in soluzioni che possano davvero migliorare la vita dei cittadini. Siamo stanchi di essere puniti per l’incapacità di chi ci governa. Vogliamo essere messi nelle condizioni di rispettare le regole, non vessati con una pioggia di sanzioni per colpe che non sono nostre”.
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