Si è appena concluso il progetto di educazione e sensibilizzazione ambientale promosso dal Comune di Carlentini, la società Progitec che gestisce il servizio Igiene e l’istituto Comprensivo Carlo V. L’iniziativa che ha coinvolto i bambini che frequentano la scuola primaria si pone l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della gestione responsabile dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Attraverso attività ludica e il racconto illustrato di due favole, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere il ciclo dei rifiuti, dall’origine allo smaltimento e riciclo, approfondendo i luoghi in cui ciò avviene e l’impatto ambientale di ogni gesto quotidiano.
Nelle classi erano presenti l’insegnante referente del progetto Stellina Lorefice, la referente di Progitec Graziella Pennisi e l’assessore Sebastiano Franco con delega anche all’ Ecologia, Transizione Ecologica, Politiche Ambientali, Verde pubblico.
“L’attività – spiega l’insegnante Lorefice – svolta attraverso la visione di una favola illustrata si pone lo scopo di sensibilizzare i più giovani a rispettare l’ambiente e adottare comportamenti corretti in materia di raccolta differenziata, riuso e riciclo dei materiali “
Attraverso la visione della favola “Nella, la pecorella e la lattina” rivolta ai bambini di prima e seconda elementare, è stato ribadito il rispetto per la natura, l’importanza di non abbandonare i rifiuti e salvaguardare l’ecosistema, nonché l’introduzione alla raccolta differenziata.
“Alla scoperta del magico mondo del riciclo “ è il progetto che ha coinvolto i bambini di terza, quarta e quinta elementare il cui scopo è quello di apprendere cosa avviene dopo il riciclo e fornire agli studenti informazioni utili anche per ciò che riguarda l’ambiente che li circonda.
“Il progetto realizzato in collaborazione con la società Progitec, in considerazione dell’importanza che riveste, a breve sarà esteso anche agli studenti della scuola primaria di Carlentini nord- ha dichiarato l’assessore Sebastiano Franco –L’ educazione ambientale si impara sui banchi di scuola. Le buone pratiche per la raccolta differenziata si apprendono e si sviluppano in maniera giocosa per coinvolgere in prima persona i bambini della scuola primaria, futuri cittadini consapevoli di un mondo sostenibile”.
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