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Carlentini, CWMUN World Program. Gli studenti del Carlo V ambasciatori degli Stati membri delle Nazioni Unite

Gli studenti Tea Calafiore, Giulia Draghi, Elia Spagnolello e Walter Garofalo accompagnati dalle docenti Laura Capodicasa e Maria Luisa Iaia hanno preso parte al prestigioso forum internazionale dove i giovani possono affermare le proprie idee nel costante rispetto delle posizioni e convinzioni altrui

Sono appena rientrati da New York gli studenti Tea Calafiore, Giulia Draghi, Elia Spagnolello e Walter Garofalo di scuola media dell’istituto comprensivo Carlo V che, accompagnati dalle docenti Laura Capodicasa e Maria Luisa Iaia, hanno vissuto un’esperienza altamente formativa prendendo parte al Change the World Model United Nations (Cwmun). Si tratta di un’ occasione per i giovani delegati per confrontarsi sui grandi temi della politica globale simulando il funzionamento delle Nazioni Unite e interagendo con leader internazionali, diplomatici, imprenditori e campioni dello sport.  Al  più grande forum internazionale giovanile al quale hanno preso parte più di 5000 studenti provenienti da oltre 142 paesi differenti , i quattro studenti carlentinesi  hanno rappresentato la provincia insieme ad un liceo di Siracusa lavorando in qualità di ambasciatori per rappresentare gli Stati membri delle Nazioni Unite.

L’intervento di ospiti internazionali di primissimo piano della politica e della diplomazia mondiale- spiega la professoressa Laura Capodicasa –  fanno del CWMUN di NYC il più prestigioso forum internazionale dove i giovani possono affermare le proprie idee nel costante rispetto delle posizioni e convinzioni altrui. Change the World vuole affermare un modello di sviluppo sostenibile del pianeta fondato sui valori della democrazia e della tolleranza, contribuendo alla formazione consapevole dei leaders di domani. La nostra esperienza a New York è stata semplicemente incredibile, In soli otto giorni abbiamo vissuto emozioni intense, scoperto luoghi iconici e imparato tanto, grazie anche all’incredibile supporto organizzativo dell’associazione diplomatici  di Catania. Con professionalità competenza e disponibilità, ci hanno guidato in questo progetto. Dai grattacieli di Manhattan alle passeggiate nel cuore di Central Park, ogni attività svolta nei giorni di permanenza ha  consentito agli studenti  una full immersion  nell’atmosfera newyorkese.  Non sono mancate visite culturali nei musei più importanti, come il MET, la vista mozzafiato dall’One Word Osservatory ,o l’incontro con la statua della Libertà”.

 

 


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